I fondamentali 
I fondamentali sono le basi che sorreggono
e orientano tutto il lavoro Aleph. 
Costituiscono la cornice entro la quale ricerca,
formazione, counseling e terapia 
acquistano un significato unitario.


1. Mission di Aleph

I fondamentali

I fondamentali sono le basi che sorreggono

e orientano tutto il lavoro Aleph.

Costituiscono la cornice entro la quale ricerca,

formazione, counseling e terapia

acquistano un significato unitario.



1. Mission di Aleph

primo livello di conoscenza http://www.mauroscardovelli.com/mauroblog/primo_livello.html
 


Le persone soffrono tutte, in misura maggiore o minore, per mancanza o carenza d’amore nella loro vita. Rassegnazione, cinismo, depressione, cattivo umore, irritabilità, sono tutti segnali di carenza d’amore. La mente egoica, o piccola mente, a livello collettivo, ci sta portando all’autodistruzione e alla distruzione del pianeta.


Mission di Aleph è risvegliare e sviluppare il potenziale d’amore presente in ogni persona.



Il potenziale d’amore è come un nucleo di luce presente all’interno di ogni essere umano: per quanto coperto e soffocato, non potrà mai essere spento.

Realizzazione, benessere, felicità, pace interiore, individuale e collettiva, tutto dipende dalla capacità di amare: maggiore capacità, maggiore benessere.


Amare significa ascolto, contatto e convibrazione profonda, con gli altri e con la natura, stare nel flusso, nel fiume della vita, non nella pozza individualista ed egoica della nevrosi.

Significa stare nel qui ed ora, accettare la realtà così come è.

Significa rinunciare all’ambizione e alla ricerca del potere.

Amare significa stare nella grande mente (anima), anziché nella piccola mente (Ego). Lamentele, pretese, accuse, attaccamenti ed avversioni sono espressioni della piccola mente.

Gratitudine, generosità, amorevole gentilezza, compassione, sono espressioni della grande mente.


Strumento fondamentale per realizzare la mission di Aleph  è promuovere la leadership evolutiva, interna ed esterna, capace di far emergere e sviluppare il potenziale d’amore in ogni contesto.



Sull’amore ci sono molte false convinzioni, alimentate dal pensiero comune, che confonde l’amore con il possesso, o l’amore con la dipendenza o con la debolezza.

Per questo è importante apprendere un nuovo tipo di pensiero-linguaggio: il linguaggio della grande mente, relazionale- dialogico- unitivo, al posto del linguaggio della piccola mente, separativo- disgiuntivo- egoico.



Il dialogo si fonda sulla capacità di risonanza e ascolto empatico. Presuppone amicizia, fratellanza, o almeno la disponibilità all’amicizia.



Risorsa fondamentale per questo cammino: il Sangha, ovvero un gruppo di persone che, ispirandosi al principio di condivisione e fratellanza, si aiutano reciprocamente durante il percorso, condividendo e praticando lo stesso tipo di conversazione, basata sul pensiero-linguaggio dialogico.

Il Sangha funziona come luogo di apprendimento collettivo, necessario per far evolvere lo stato di coscienza (quello che abbiamo appreso collettivamente può essere sciolto e trasformato solo collettivamente).


Per far parte di un Sangha occorre la rinuncia a praticare gli inquinanti (orgoglio, fede negativa, falsità, opacità, pigrizia ecc.), i racket, le barriere alla comunicazione, le emozioni distruttive, il cattivo umore, tutti segnali o evidenze di piccola mente, facilmente riconoscibili all’interno di una conversazione.

Al posto degli inquinanti occorre l’impegno a far emergere e coltivare le qualità dell’essere (umiltà, fede positiva, dedizione alla verità, trasparenza, consapevolezza, generosità, gratitudine ecc.)

2._Fratellanza_e_Coaching.html
prossimo step del PRIMO LIVELLO DI CONOSCENZA2._Fratellanza_e_Coaching.html