Il cartello dell'industria farmaceutica
contro la medicina naturale
Fascismo globale... o
"Codex Alimentarius"?
Ovvero quando per avere dell'aglio
ci sarà bisogno della ricetta
David Icke - Newsletter del 20 maggio 2007
(Traduzione di TanjaTion)
Quando il monopolio dell'industria farmaceutica viene intaccato dal mercato della medicina naturale, ecco che "Big Pharma" parte alla controffensiva. Con le nuove norme internazionali del "Codex Alimentarius", nel 2009 non potremmo più acquistare liberamente erbe medicinali e aromatiche, vitamine, minerali, rimedi omeopatici, aminoacidi e altri rimedi naturali. Questi prodotti diventeranno medicine a tutti gli effetti: verranno prodotti in monopolio dalle multinazionali del farmaco e per averli occorrerà la ricetta medica.
Salve a tutti, non può esserci una definizione migliore di fascismo se non quella secondo cui ci viene detto cosa possiamo e non possiamo fare a scapito della salute e del benessere personali. Giorno dopo giorno, vengono furtivamente introdotte leggi globali che faranno proprio questo, in un modo molto più preciso e abbietto.
Oggi, l'intera sfera politica utilizza un neologismo orwelliano chiamato 'legge internazionale'. Continuiamo a sentire domande quali: 'Rientra nella legge internazionale?', 'Era contro la legge internazionale?', 'Infrangerebbe la legge internazionale?'. Sembra che tutto vada bene finché sia conforme alla 'legge internazionale'. Tuttavia, è utile ricordare che lo stato globale orwelliano è stato creato attraverso la 'legge internazionale' - una legge alla quale si suppone tutti debbano obbedire. Non bisogna chiedersi se la legge è 'internazionale' o se è applicabile solo a livello locale. La domanda da porsi è se sia giusta, imparziale o persino necessaria. Secondo qualcuno, si potrebbe pensare che massacrare centinaia di migliaia di persone in Iraq sia sbagliato, se questo avviene infrangendo la legge internazionale; ma sia giusto, se invece viene fatto in conformità con essa. Incredibile. Un massacro di esseri umani è comunque un crimine e nessuna legge che lo ammetta può impedire il fatto che lo sia.
La medicina naturale intacca il monopolio di "Big Pharma"
Oggi la 'legge internazionale' viene imposta su tutti gli integratori alimentari, il che significa che chi sta al centro controlla tutto. In questo caso, il 'centro' è il cartello farmaceutico globale, ovvero 'Big Pharma', che perseguita chiunque e qualsiasi cosa sfugga attualmente al suo controllo. "Big Pharma" non vuole che la gente rifiuti la medicina tradizionale scegliendo altri trattamenti e, laddove non può distruggere qualcosa, ad esempio i negozi di prodotti alimentari salutistici e di integratori e di vitamine, li rileva, trasformandoli in catene aziendali che non vendono più prodotti della stessa qualità dei precedenti. Uno dei principali attacchi di Big Pharma alla scelta personale e alla libertà sanitaria è quello che viene chiamato il "Codex Alimentarius", ovvero il termine latino per 'Codice alimentare' o 'Libro alimentare'.
Esso è opera della Commissione del Codex Alimentarius che è controllata dal cartello farmaceutico, dal WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalle Nazioni Unite, creazione degli illuminati. Esso si propone, utilizzando la lingua orwelliana, di cercare 'l'armonizzazione' internazionale degli integratori alimentari e dei rimedi naturali. Il vero accordo è quello di criminalizzare questi prodotti e le informazioni relative a essi, che non sono sotto il controllo di "Big Phama", e di limitare rigorosamente i dosaggi fino al punto in cui assumerli diventerà uno spreco di tempo e di denaro.
Le leggi stabilite dal 'cartello Big Pharma' sostituiranno quelle dei singoli paesi e saranno applicate attraverso il WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) - organizzazione degli Illuminati - che ha il potere di imporre ingenti multe e sanzioni commerciali alle nazioni che non si conformano. La legislazione e i relativi accordi sono stati silenziosamente messi a punto mentre il mondo stava guardando Friends, II prezzo è giusto, il calcio o il baseball, ed era distratto dalle ultime 'news' sulle celebrità.
Aglio, menta ed erbe: solo con la ricetta medica
Con il cosiddetto Uruguay Round del GATT (General Agreement on Tariffs and Trade - Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio), il predecessore del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), i paesi hanno concordato di 'armonizzare' le proprie leggi con gli 'standard internazionali', compresi quelli richiesti dalla Commissione del Codex Alimentarius. L'accordo dice: “Secondo il presente accordo, i membri sono pienamente responsabili dell'adempimento di queste leggi... i membri devono formulare e attuare misure e meccanismi positivi in supporto all'adempimento delle leggi... esclusivamente sotto approvazione degli organi centrali [Articolo 3.5 dell'accordo WTO/TBT]”.
Ciò significa che, negli Stati Uniti, per esempio, le disposizioni del Codex devono essere introdotte dai singoli stati e dal governo federale. Tutto ciò che parla di 'armonizzazione' è un neologismo che sta al posto di 'leggi globali', a cui tutti i paesi devono obbedire e sottostare.
L'introduzione del "Codex Alimentarius" porterà alle seguenti conseguenze:
- gli integratori alimentari non potranno essere venduti per uso preventivo o terapeutico;
- l'efficacia ne verrà ridotta con dosaggi estremamente bassi. Solo "Big Pharma" avrà il diritto di produrre e vendere i prodotti con dosaggi più alti e di dettare il prezzo;
- per tutti i prodotti con dosaggi superiori sarà necessaria la ricetta medica;
- gli alimenti comuni, quali l'aglio e la menta, verranno classificati come farmaci, o inseriti in una terza categoria (né alimenti, né farmaci) che solo "Big Pharma" potrà regolamentare e vendere. Qualsiasi alimento che ha effetti terapeutici potrà essere considerato un farmaco;
- le disposizioni del "Codex" relative agli integratori alimentari diventeranno vincolanti con l'eliminazione di qualsiasi clausola contrattuale di esonero;
- tutti i nuovi integratori alimentari verranno proibiti, a meno che non siano stati testati e approvati dal "Codex";
- quasi tutti gli alimenti dovranno essere irradiati;
- gli alimenti geneticamente modificati verranno venduti in tutto il mondo senza etichettatura.
Rispetto alle conseguenze, John Hammell, fondatore di International Advocates for Health Freedom, ha affermato quanto segue: “Se il "Codex Alimentarius" verrà introdotto, allora le erbe medicinali e aromatiche, le vitamine, i minerali, i rimedi omeopatici, gli aminoacidi e altri rimedi naturali che si sono dati per scontati per tutta la vita, non saranno più disponibili. L'obiettivo del "Codex Alimentarius" è quello di inserire tutti i rimedi nella categoria di 'farmaco con prescrizione', in modo che vengano controllati esclusivamente dal monopolio medico e da coloro che lo detengono, ovvero le maggiori aziende farmaceutiche”. Le leggi del "Codex" descriveranno gli integratori alimentari come tossine e non come alimenti, come avviene attualmente. Ciò significa che verranno sottoposti a test tossicologici, test progettati per verificare che una sostanza non abbia effetti sul corpo. Di conseguenza, gli integratori che rimarranno disponibili, saranno pressoché inutili. Molti integratori oggi disponibili verranno proibiti e diventerà illegale consumarli.
Le mucche da latte di tutto il mondo dovranno essere trattate con l'ormone bovino della crescita ricombinante della Monsanto e a tutti gli animali allevati per produrre alimenti, con 'zampe, piume o penne', si dovranno dare antibiotici, anche a quelli dei produttori organici. Sette su i nove prodotti chimici organici che causano il cancro, conosciuti come 'POPs' (Persistent Organic Pollutants, inquinanti organici persistenti), proibiti in 176 Paesi, compresi gli Stati Uniti, diventeranno nuovamente legali con il "Codex Alimentarius", poiché esso è al di sopra di tutte le leggi nazionali. Secondo studi ufficiali, si stima che miliardi di persone moriranno di fame e di malattie prevenibili in conseguenza alle leggi del "Codex".
l.G. Farben, Bayer e Hoechst alla base del "Codex"
Si tratta di niente di meno che di fascismo globale, e la definizione è quanto mai appropriata se si pensa che la creazione del "Codex Alimentarius" fu incoraggiata da coloro che controllavano la l.G. Farben, il cartello farmaceutico al cuore della macchina da guerra del nazismo. Esso regolava i campi di concentrazione di Auschwitz. Il cartello era costituito da grandi aziende quali BASF, Bayer e Hoechst, che, naturalmente, esistono ancora oggi. l.G. Farben fu la maggiore sovvenzionatrice delle elezioni di Hitler e realizzò strepitosi profitti con la Seconda Guerra Mondiale. Un'indagine svolta dal governo statunitense nel 1946 rivelò che, senza I.G. Farben, la guerra in cui morirono 50 milioni di persone non sarebbe stata possibile. Essa utilizzò anche molti detenuti di campi di concentramento per testare farmaci e vaccini non sicuri, che provocarono la morte di molti di essi. Il Tribunale per i crimini di guerra di Norimberga processò 24 dirigenti e membri del Consiglio di Amministrazione della Farben per crimini contro l'umanità, compresi l'omicidio di massa e la schiavitù. Telford Taylor, il principale accusatore statunitense a Norimberga, disse dei dirigenti Farben: «Non i nazisti mentalmente infermi, ma gli accusati sono responsabili di questa guerra. E se non vengono puniti per questi crimini, il male che perpetreranno alle generazioni future sarà maggiore di quello che avrebbe mai potuto fare Hitler se fosse ancora vivo».
Ed è esattamente quello che hanno fatto. A coloro i quali vennero accusati da Telford Taylor e da cui egli ci ha messo in guardia, è stato concesso di riprendere le proprie posizioni all'interno della Hoechst, della Bayer e della BASF - le 'Tre della Farben' - grazie a Nelson Rockefeller, il Sottosegretario di Stato degli Stati Uniti ed ex partner commerciale della Farben. Sugli esperimenti nei campi di concentramento, uno di loro, Fritz ter Meer, lo scienziato di più alto livello del consiglio della Farben, ha affermato: “Il lavoro forzato non ha inflitto alcuna ferita, dolore o sofferenza significative sui detenuti, in particolar modo poiché l'alternativa per questi lavoratori era la morte”. Fritz ter Meer che escogitò lo slogan all'ingresso di Auschwitz: 'Arbeit macht frei' (Il lavoro rende liberi). Lo stesso Fritz ter Meer fu rilasciato dopo aver scontato quattro dei sette anni di pena a suo carico e fu reintegrato nel comitato di controllo della Bayer nel 1955, per diventarne presidente un anno dopo. Furono ter Meer e altri dirigenti della BASF, della Bayer e della Hoechst che idearono il "Codex Alimentarius", lanciato ufficialmente nel 1963. Si proposero di controllare gli alimenti, perché ciò significava controllare la gente. Nei Paesi in cui tali leggi sono già state adottate, l'industria dei prodotti alimentari salutistici è passata sotto il controllo della "Big Pharma", e le erbe medicinali e aromatiche vendute come alimenti sono diventate farmaci illegali, quando non vi sono coinvolte le multinazionali.
In Norvegia, un'unica farmacia controllata dal governo ha il permesso di importare integratori alimentari, adesso chiamati 'medicine', che può vendere ai negozi. In conseguenza al Codex, Shering-Plough, il gigante farmaceutico norvegese, controlla una tintura di Echinacea, che viene venduta come un farmaco da banco a prezzi oltraggiosamente alti.
Le leggi del "Codex Alimentarius" sono attualmente valide anche in Germania, dove l'industria degli integratori alimentari è passata sotto il controllo delle aziende farmaceutiche. La vitamina C in dosaggi superiori a 200 mg, la vitamina E in dosaggi superiori a 45 IU, la vitamina B1 in dosaggi superiori a 2,4 mg, sono tutte illegali ed è lo stesso per le altre. Vendere erbe mediche e aromatiche come prodotti alimentari nel resto d'Europa, rappresenta un reato penale ed equivale alla vendita di farmaci illegali. Il politico canadese, Paul Hellyer, nel suo libro, The Evil Empire, afferma: “Il Codex Alimentarius è supportato dalle banche internazionali e dalle multinazionali comprese alcune presenti in Canada e, in realtà, rappresenta una dichiarazione dei diritti per queste banche e per le multinazionali che esse controllano. Consegnerà i nostri diritti sovrani, relativi a chi può o non può investire nei nostri Paesi, in mano a un'organizzazione mondiale non eletta, governata dalle multinazionali. Il trattato renderà impossibile ai legislatori canadesi, sia federali che provinciali, alterare o migliorare gli standard ambientali, per paura di essere citati in giudizio dalle grandi multinazionali, operanti in Canada o meno. Questo creerà un mondo senza confini governato dalla dittatura virtuale delle banche centrali e delle multinazionali più potenti del mondo. Questo mondo sarà una certezza assoluta se resteremo tutti con le mani in mano non facendo nulla”. L'entrata in vigore delle leggi del Codex Alimentarius è prevista per il 31 dicembre 2009.
Il Consapevole - numero 12 - Agosto/Settembre 2007
Per scaricare l’articolo clicca qui (Pdf 800 Kb)