Simboli Aleph

 
Simboli e linguaggio



- I simboli (Aleph) sono riduttori di complessità
 
Importanza dell'arte e della "musicalità" nel linguaggio

Quali sono parole veramente importanti? Se diamo valore alle parole importanti allora la frase diventa significativa

Allo stesso modo funzionano i simboli che mettono in primo piano ciò che è veramente essenziale

- Essenzialità e semplicità: come i direttori d'orchestra più bravi ed efficaci. Tutto quello che non è essenziale (cioè strettamente utile) è dannoso: nella comunicazione: un rumore che la rende meno efficace.

Simboli e linguaggio




- I simboli (Aleph) sono riduttori di complessità


  1. -Importanza dell'arte e della "musicalità" nel linguaggio


  1. -Quali sono parole veramente importanti? Se diamo valore alle parole importanti allora la frase diventa significativa


  1. -Allo stesso modo funzionano i simboli che mettono in primo piano ciò che è veramente essenziale


- Essenzialità e semplicità: come i direttori d'orchestra più bravi ed efficaci. Tutto quello che non è essenziale (cioè strettamente utile) è dannoso: nella comunicazione: un rumore che la rende meno efficace.

Sintesi

Simboli e terapia



I simboli sono un sistema di rappresentazione della realtà che dà forza a ciò che si sta' esprimendo e attira l'attenzione della parte bambina che è in ognuno di noi: esempio di Peter Brook che presentava i suoi spettacoli teatrali ai bambini.

Parlando al nostro bambino interiore mobilitiamo la sua energia e possiamo coinvolgerlo nel processo di comprensione: in questo modo lo aiutiamo a crescere ed evitiamo di essere distratti dai suoi bisogni.

- I simboli, quindi, in questo senso, sono forme terapeutiche.

Simboli e terapia




  1. -I simboli sono un sistema di rappresentazione della realtà che dà forza a ciò che si sta' esprimendo e attira l'attenzione della parte bambina che è in ognuno di noi: esempio di Peter Brook che presentava i suoi spettacoli teatrali ai bambini.


  1. -Parlando al nostro bambino interiore mobilitiamo la sua energia e possiamo coinvolgerlo nel processo di comprensione: in questo modo lo aiutiamo a crescere ed evitiamo di essere distratti dai suoi bisogni.


- I simboli, quindi, in questo senso, sono forme terapeutiche.

         Simboli e apprendimento



I bambini hanno bisogno di immediatezza, di cogliere il momento presente: loro non possono aspettare troppo, non sanno vedere il futuro. Nell'apprendimento, quindi, non è possibile coinvolgere il bambino nei cunicoli del profondo

Lo scopo dei simboli è anche quello di consentire un apprendimento trasversale, cioè di poter passare da un campo all'altro con velocità (vedi Baricco)

I bambini non sanno rinviare la gratificazione (vedi Scott Peck) e se questa caratteristica permane da adulti può creare dei problemi. Questo può significare anche che viviamo in contesti energeticamente erotici (cioè che attivano e innalzano l'energia)

- Quindi noi possiamo essere totali solo se quello che stiamo facendo in questo momento è coinvolgente (vivere nel qui ed ora); questo è molto diverso, quindi, dal modo di pensare di Bertain (citato da Baricco) del borghese che deve impegnare la vita con sforzo, fatica, dedizione e sofferenza per poter ottenere quei valori (ricchezza, riconoscimento sociale ecc.) da lui considerati essenziali ma considerati dal bambino come immani stupidaggini.

         Simboli e apprendimento




  1. -I bambini hanno bisogno di immediatezza, di cogliere il momento presente: loro non possono aspettare troppo, non sanno vedere il futuro. Nell'apprendimento, quindi, non è possibile coinvolgere il bambino nei cunicoli del profondo


  1. -Lo scopo dei simboli è anche quello di consentire un apprendimento trasversale, cioè di poter passare da un campo all'altro con velocità (vedi Baricco)


  1. -I bambini non sanno rinviare la gratificazione (vedi Scott Peck) e se questa caratteristica permane da adulti può creare dei problemi. Questo può significare anche che viviamo in contesti energeticamente erotici (cioè che attivano e innalzano l'energia)


- Quindi noi possiamo essere totali solo se quello che stiamo facendo in questo momento è coinvolgente (vivere nel qui ed ora); questo è molto diverso, quindi, dal modo di pensare di Bertain (citato da Baricco) del borghese che deve impegnare la vita con sforzo, fatica, dedizione e sofferenza per poter ottenere quei valori (ricchezza, riconoscimento sociale ecc.) da lui considerati essenziali ma considerati dal bambino come immani stupidaggini.

Simboli e conoscenza



Questo è un tipo di approccio non scientifico ma artistico, poetico alla conoscenza

- Non viene disdegnato l'approccio scientifico (ritenuto fondamentale) ma non basta: la conoscenza così appresa và poi erotizzata, tradotta in formula di gioco piacevole, resa conviviale o rischia di diventare sterile o addirittura distruttiva (vedi Educazione e Studio).

Simboli e conoscenza




  1. -Questo è un tipo di approccio non scientifico ma artistico, poetico alla conoscenza


- Non viene disdegnato l'approccio scientifico (ritenuto fondamentale) ma non basta: la conoscenza così appresa và poi erotizzata, tradotta in formula di gioco piacevole, resa conviviale o rischia di diventare sterile o addirittura distruttiva (vedi Educazione e Studio).

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