Simboli Aleph
Simboli e linguaggio
- I simboli (Aleph) sono riduttori di complessità
-Importanza dell'arte e della "musicalità" nel linguaggio
-Quali sono parole veramente importanti? Se diamo valore alle parole importanti allora la frase diventa significativa
-Allo stesso modo funzionano i simboli che mettono in primo piano ciò che è veramente essenziale
- Essenzialità e semplicità: come i direttori d'orchestra più bravi ed efficaci. Tutto quello che non è essenziale (cioè strettamente utile) è dannoso: nella comunicazione: un rumore che la rende meno efficace.
Sintesi
Simboli e terapia
-I simboli sono un sistema di rappresentazione della realtà che dà forza a ciò che si sta' esprimendo e attira l'attenzione della parte bambina che è in ognuno di noi: esempio di Peter Brook che presentava i suoi spettacoli teatrali ai bambini.
-Parlando al nostro bambino interiore mobilitiamo la sua energia e possiamo coinvolgerlo nel processo di comprensione: in questo modo lo aiutiamo a crescere ed evitiamo di essere distratti dai suoi bisogni.
- I simboli, quindi, in questo senso, sono forme terapeutiche.
Simboli e apprendimento
-I bambini hanno bisogno di immediatezza, di cogliere il momento presente: loro non possono aspettare troppo, non sanno vedere il futuro. Nell'apprendimento, quindi, non è possibile coinvolgere il bambino nei cunicoli del profondo
-Lo scopo dei simboli è anche quello di consentire un apprendimento trasversale, cioè di poter passare da un campo all'altro con velocità (vedi Baricco)
-I bambini non sanno rinviare la gratificazione (vedi Scott Peck) e se questa caratteristica permane da adulti può creare dei problemi. Questo può significare anche che viviamo in contesti energeticamente erotici (cioè che attivano e innalzano l'energia)
- Quindi noi possiamo essere totali solo se quello che stiamo facendo in questo momento è coinvolgente (vivere nel qui ed ora); questo è molto diverso, quindi, dal modo di pensare di Bertain (citato da Baricco) del borghese che deve impegnare la vita con sforzo, fatica, dedizione e sofferenza per poter ottenere quei valori (ricchezza, riconoscimento sociale ecc.) da lui considerati essenziali ma considerati dal bambino come immani stupidaggini.
Simboli e conoscenza
-Questo è un tipo di approccio non scientifico ma artistico, poetico alla conoscenza
- Non viene disdegnato l'approccio scientifico (ritenuto fondamentale) ma non basta: la conoscenza così appresa và poi erotizzata, tradotta in formula di gioco piacevole, resa conviviale o rischia di diventare sterile o addirittura distruttiva (vedi Educazione e Studio).
?