Inchiesta sul Cristianesimo
di Corrado Augias e Remo Cacitti
1. Commenti audio di Mauro Scardovelli
2. Video intervista a Corrado Augias
3. Video intervista di Corrado Augias a don Mazzi
Corrado Augias è un giornalista e Remo Cacitti è uno storico che studia la religione in modo scientifico.
L'importanza di studiare la religione con un approccio storico/scientifico anziché confessionale sta nella possibilità, nel primo caso, di de-ideologizzare la religione; cioè di mostrarne la verità.
Sciogliere le ideologie è una premessa indispensabile per andare verso la pace, perché le ideologie sono modi fossilizzati di pensare che creano barriere tra gli esseri umani.
Le religioni hanno teso a diventare monopoliste della spiritualità, cioè ad impedire lo sviluppo del pensiero critico, ovvero basato sull'esperienza personale e sulla verifica libera dei dati dell'esperienza.
Questa è una delle grandi differenze tra Cristianesimo e Buddismo.
Quelle che nell'insegnamento di tipo confessionale ci vengono proposte come "eresie" (ad esempio il protestantesimo di Lutero), studiando in maniera scientifica la storia degli eventi, scopriamo essere situazioni già esistenti ai tempi di Gesù.
Si veda l'esempio della differenza tra le idee di San Pietro e San Paolo.
Queste differenze non erano legate solo al singolo, ma alle comunità di persone: i Vangeli in realtà sono il frutto del pensiero di una comunità di Cristiani che sostengono le proprie idee, e non solo di coloro a cui si attribuisce lo scritto.
Perché è importante questo libro.
Nella scuola pubblica si insegna la religione cattolica nella sua versione confessionale.
Si può non frequentare le lezioni, ma sarebbe opportuno anche poter seguire un insegnamento su basi scientifiche.
Intervista di Corrado Augias a Don Mazzi, autore del libro: Cristianesimo ribelle; libro che don Mazzi definisce libro collettivo, scritto cioè in contatto quotidiano con i problemi delle persone dell’Isolotto di Firenze.
Don Mazzi distingue tra Chiesa del dogma e Chiesa vicina al popolo...
Teologia della resurrezione, non c’è solo la teologia dogmatica della chiesa... c’è la teologia che nasce dall’esperienza... la fede cristiana va mescolata con la vita... queste cose le dice la gente, e le dicono certi teologi, come padre Balducci, Tehilard de Chardin...
Le comunità di base...
Tesi: le religioni sono fenomeni antropocentrici proiettivi.
Occorre distinguere religione e spiritualità.
Le religioni non hanno il monopolio della spiritualità.
Equanimità del libro di Augias e Cacitti, privo di animosità e dogmatismo.
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1. Commenti audio di Mauro Scardovelli
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Nel 313 l'imperatore Costantino emana un editto con il quale rende tollerata la religione cristiana.
Poco tempo dopo, con la sua conversione, Costantino si prepara ad essere il vicario di Cristo in terra consacrando così l'indissolubile unione tra il potere terreno dell'imperatore e il potere divino.
Da Costantino in poi, la religione cristiana diventa la religione dello Stato (andando a sostituire quella pagana).
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Prima dell'editto di Costantino, lo scrittore Lattanzio riteneva che i cristiani non dovessero mai usare la forza, e che la guerra fosse sbagliata; nel momento in cui diventa religione di Stato, Lattanzio ritiene che, in qualità di religione “giusta”, la religione cristiana acquisisce il diritto di fare la guerra, e di perseguitare coloro che mantengono una posizione diversa.
Dopo la sua conversione, S. Agostino prende una posizione decisamente sessuofoba nei confronti della religione, distinguendo tra ciò che è terreno (degli uomini) e ciò che è spirituale (di Dio), aprendo le porte alla scissione tra anima e corpo che segnerà tutta la nostra civiltà.
Ogni forma di filosofia nasce nel crogiolo del carattere specifico del filosofo e del carattere sociale della comunità di cui fa parte, e non da esigenze scientifiche; la teologia non fa eccezione. In quest'ottica è chiaro come il Cristianesimo si sia diffuso perché corrispondente al carattere storico e sociale del periodo.
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Questo è un libro equanime cioè non parte da un pregiudizio opposto, di un'altra ideologia.
Anche nelle religioni è importante distinguere gli aspetti di copione (involutivi) e gli aspetti di anima (evolutivi, spirituali).
In questo libro c'è molto rispetto per tutta la storia del Cristianesimo, e si capisce come Cacitti sia guidato dalle qualità dell'essere e non dall'ego (non cerca di dimostrare nulla, di convincere nessuno di una propria ideologia).
Sappiamo che la vita crea forme sempre più complesse, organizzate, intelligenti; nelle ultime migliaia di anni l'uomo non è cambiato fisicamente quanto è cambiata la cultura intorno all'essere umano. In particolare, alcuni uomini (i maestri, i profeti, gli illuminati) hanno anticipato il futuro dell'umanità divulgando una visione più ampia ed intelligente - una visione laica, che parte da dati scientifici osservabili.
Tutti gli esseri umani, in potenza, possono sviluppare queste capacità spirituali.
2. Video intervista a Corrado Augias
Una concezione laica della spiritualità e del divino compatibile con la scienza: l’evoluzione dell’universo ha prodotto forme via via più intelligenti.
L’aspetto spirituale dell’uomo è la manifestazione di maggiore intelligenza che conosciamo...
3. Video intervista di Corrado Augias
a don Mazzi