Biblioterapia





1. Lettura in stato di meditazione


2. Mappa di libri consigliati su diversi temi trattati in PNL umanistica

giugno 2010

 

Martedì 23 giugno 2009. Tempo bellissimo, fresco al mattino. Sono contento: mi aspetta una giornata di intenso lavoro. Nella lavagna ho già scritto alcune riflessioni sul metamodello 2, su cui stiamo ancora lavorando.

Ieri abbiamo discusso insieme a Valentina e Barbara dei progetti in corso: siamo tutti molto carichi di energia.

E’ da tempo che volevo aggiungere a questo sito una pagina sui libri che possono aiutare grandemente nel percorso di trasformazione personale. Lo faccio ora.

Presenza mentale --> concentrazione --> visione profonda --> fede positiva --> diligenza --> presenza mentale...

Secondo la psicologia buddista, questa è la disciplina essenziale e irrinunciabile per sintonizzarsi sulla grande mente.


Nella grande mente sviluppiamo visione profonda, e distinguiamo chiaramente tra danze costruttive e distruttive. Il nostro corpo è rilassato, il ventre morbido, il cuore aperto alla compassione. La nostra mappa del mondo si fa limpida, e sono evidenti i passi da compiere.


Nella piccola mente manchiamo di visione; pratichiamo danze distruttive; viviamo nella confusione, complicazione, insoddisfazione. Depressione, sensi di colpa, vergogna, ansia, preoccupazioni o la noia sono usuali compagni di viaggio.


Meditazione! La prima e l’ultima libertà, come dice Osho. Libertà che per molti è ritenuta un lusso che non possono concedersi, o non riescono a praticare. La prolificazione di pensieri, l’agitazione, è troppo grande.


La difficoltà è superabile. Occorre solo trovare la forma di meditazione che ci è congeniale, e che è possibile praticare ora, in questo momento. Per alcuni può essere una camminata tranquilla o una mezz’ora di stretching in stato di consapevolezza; per altri può essere necessaria un’attività fisica intensa, come la corsa.


In questa pagina introdurrò un tipo di meditazione che è congeniale a me e che pratico ogni mattina (oltre all’attività fisica): la lettura di libri evolutivi, scritti da autori che hanno dedicato la loro vita a praticare lo studio della mente umana e la meditazione, guidati dal desiderio di aiutare se stessi e gli altri a liberarsi dalla sofferenza innecessaria.


Ci sono molti libri e articoli che possono servire a questo scopo. L’importante, oltre alla scelta del testo, è l’atteggiamento con cui si pratica la lettura. Leggere con attenzione, poco per volta, lasciando che le parole dell’autore entrino dentro di noi. Possiamo immaginare che l’autore sia presente nella stanza, che abiti per un periodo in casa nostra.


In questa pratica di consapevolezza, non è importante la quantità, ma la qualità. La quantità appartiene al mondo della piccola mente, che ci ha portato al consumismo e alla mercificazione. La qualità appartiene al mondo della grande mente.


La via è la meta. La realtà è ologrammatica. Ogni parola, ogni frase, ogni pagina è l’intero libro. L’atteggiamento mentale meditativo trasforma lo studio da esercizio faticoso in un’arte piacevole, che rigenera la mente: vecchie convinzioni disfunzionali vengono piano piano sostituite da convinzioni sane, evolutive, libere dal carico di sofferenza che si accompagna alle prime.


Non leggiamo tutto di seguito. Prendiamoci delle pause. Non dobbiamo sostenere un esame! Riflettiamo seduti o camminando, praticando la respirazione consapevole. Ritorniamo al testo. Lasciamoci trasformare, diamo tempo alle parole dell’autore di entrare dentro di noi. Accogliamole come ospiti desiderati. Facciamo loro spazio nella nostra casa interiore, eliminando oggetti ormai vecchi e inutili.

La lettura in meditazione è un piacere, una gioia. Se non è così, è indice che siamo fuori strada. Con gentilezza, ritorniamo al respiro, alla presenza mentale, alla concentrazione... e poi riprendiamo a leggere.

Con il tempo ci accorgeremo che questa pratica è un alimento indispensabile per la crescita interiore.


Prendiamoci degli spazi per condividere con gli amici del Sangha le nostre riflessioni su ciò che abbiamo letto. Ascoltiamo le loro riflessioni. Creiamo un circuito autogenerativo che ci sintonizza sulla mente di gruppo.

In Aleph ci sono già persone che svolgono questa pratica. E i risultati si vedono. Il mio desiderio è che questa pratica si diffonda, e diventi usuale, come lavarsi i denti o fare la doccia.

In effetti abbiamo tutti bisogno di ripulirci dalle false informazioni e dalla spazzatura mediatica dalla quale siamo bombardati. Il nostro subconscio è diventato una discarica. Impariamo a trattare i rifiuti in modo ecologico. Filtriamoli attraverso la pratica della lettura consapevole!

La via è la meta. Inter-essere. Tutto è uno.

In ogni pagina del libro, c’è tutto il libro (la sua essenza, il suo carattere, il suo messaggio fondamentale).

Dare valore a ciò che si legge nel momento presente. Stare nel qui ed ora.

Ogni libro davvero evolutivo è collegato a tutti gli altri. Diventiamo consapevoli dei collegamenti, delle connessioni, dei rimandi reciproci.

In termini della scienza contemporanea: la realtà è ologrammatica.

Mettiamo i libri in dialogo tra loro.

Lasciamo che nella nostra mente si dispongano in costellazioni cognitive.


Costellazioni di libri e di autori, come costellazioni di mentori o di compagni di viaggio.

grande mente

piccola mente

Io

mente

cervello

Io-governo

leggete e meditate!

1. Lettura in stato di meditazione

Panci

  1. 2.Esempi di libri consigliati

per la lettura

in stato di meditazione