CONTENUTI DI QUEST’AREA
Se qualcuno mi donasse una decina di milioni di euro (anche un centinaio di milioni andrebbe bene lo stesso), non avrei dubbi su come spenderli: diffondere la rivista Il consapevole in ogni scuola, a partire dagli asili nido (dicono che i bambini di oggi sono molto precoci), in ogni istituzione (tranne quelle di marca irrevocabilmente nazifascista), in ogni centro culturale, in ogni edicola, in ogni casa, nelle parrocchie, nelle vecchie cellule comuniste, nelle sedi dei partiti, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto, nelle sedi delle televisioni (dove, salvo eccezioni, verrebbero utilizzate per pulire i vetri degli uffici dei dirigenti), in ogni sala d’aspetto (medici, dentisti, fisioterapisti, maghi e veggenti), nelle bocciofile e nei centri sportivi, nelle associazioni di palestrati, nei campi di addestramento cinofili, nei musei e biblioteche, nei mercati coperti di frutta e verdura, nelle pollerie, panetterie e pasticcerie...
insomma ovunque è possibile.
Perché?
Leggete i testi di questa sezione del sito, e scoprirete da soli la risposta. Così, se qualcuno di voi non sa davvero dove mettere un ingombrante e fastidioso malloppo di soldi ereditati da qualche parente in Venezuela, mi scriva subito. Sono pronto a liberarlo del fardello.